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Guida al diabete

Guida al Bonus Diabete INPS: a chi spetta e come richiederlo

Tempo di lettura: 4 minuti

La legge 115 emanata nel 1987 definisce il Diabete una patologia “di alto interesse sociale” e stabilisce alcuni obiettivi fondamentali da perseguire: sensibilizzare le persone alla prevenzione delle complicanze, alla diagnosi precoce, al miglioramento delle cure attraverso una rete di assistenza specializzata ed all’inserimento delle persone con Diabete nel mondo della scuola, del lavoro e dello sport. Non solo, tra gli obiettivi vi è anche il miglioramento dell’educazione sanitaria e della conoscenza tra la popolazione, l’aggiornamento del personale sanitario, l’individuazione della popolazione a rischio, la distribuzione gratuita dei fondamentali presidi diagnostici e terapeutici e l’istituzione della tessera personale del diabetico.

Di seguito approfondiremo quali sono le agevolazioni previste dal “Bonus Diabete”, chi ne ha diritto e come farne richiesta. 

Cosa si intende col termine “Bonus Diabete”?

Lo Stato ha previsto diverse agevolazioni fiscali e aiuti per chi soffre di Diabete ma anche per i familiari. In Italia le persone con Diabete sono oltre 3,5 milioni e si stima che ben un milione di persone ne siano affette senza saperlo. Il Bonus Diabete o meglio l’indennità di accompagnamento, pari a 517,84 euro, entra in vigore nel 2019 e confermato dal legislatore anche nel 2020, malgrado le difficoltà generali dovute al Covid-19.

Per quanto riguarda il supporto alle famiglie dei pazienti, nel 1992 è stata varata la Legge 104, che prevede agevolazioni lavorative per i familiari che richiedono assistenza e per gli stessi lavoratori con disabilità. Questi permessi, retribuiti, possono consistere fino a tre giorni al mese o, in alcuni casi, anche fino a due ore di permesso giornaliero.

Come evidenzia QuiFinanza.it, di seguito riportiamo una serie di approfondimenti riguardanti chi ha diritto alle agevolazioni, a cosa si ha diritto con il Bonus Diabete e come richiederlo.

Chi ha diritto alle agevolazioni del Bonus Diabete?

  • Coloro che hanno il Diabete mellito sia Tipo 1 che Tipo 2, con complicanze micro-macroangiopatiche e manifestazioni cliniche di medio grado, corrispondenti ad uninvalidità valutata dal 41% al 50%.
  • Le persone con il Diabete mellito, insulino-dipendente, con un mediocre controllo metabolico e un’iperlipidemia, ovvero con un aumento dei livelli di uno o più grassi (o lipidi) nel sangue (colesterolo o trigliceridi) o con crisi ipoglicemiche frequenti, non trattabili con le normali terapie, corrispondenti a un’invalidità valutata dal 51% al 60%.
  • Si riconosce, infine, il diritto all’assistenza anche nel caso di coloro che soffrono di complicanze del Diabete, come la nefropatia, la retinopatia proliferante e la maculopatia, che vengono valutate invalidanti nella misura dal 91% al 100%.

A cosa si ha diritto col Bonus Diabete?

  • Iscrizione nelle categorie protette, per i lavoratori dipendenti, che avviene solo nel caso di uninvalidità superiore al 46%;
  • Pensione di invalidità, quando la malattia è avanzata al punto tale da non permettere al paziente di avere una vita normale;
  • Pensione per inabilità alle mansioni, ai dipendenti pubblici;
  • Esenzione dal ticket sanitario, in riferimento a questa specifica patologia;
  • Agevolazioni previste dalla Legge 104/92. Si tratta di assegni, permessi o altri vantaggi per l’assistenza alle persone con diabete;
  • Diritto alla pensione anticipata. Con limitazione legata a una percentuale di invalidità elevata ed ai propri contributi versati (pensione di vecchiaia anticipata a 55 anni e 7 mesi di età per le donne e 60 anni e 7 mesi per gli uomini, solo se con almeno 20 anni di versamenti contributivi e con invalidità pari o maggiore all’ 80%).
  • Maggiorazione di 2 mesi di contributi figurativi per ogni anno di servizio, se l’invalidità riconosciuta è tra il 74% e l’80%;
  • Agevolazioni fiscali per chi soffre di diabete o per i loro famigliari; 
  • Quando si ottiene il riconoscimento dello stato di invalidità, il paziente e le persone che l’hanno in carico possono richiedere una detrazione fiscale pari al 19% sulle spese di acquisto o di adattamento di un’autovettura;
  • Riconoscimento del diritto di pagare un’Iva al 4% sull’acquisto dell’autovettura e l’esenzione dal pagamento del bollo (questo va verificato in base alla regione).

Come richiedere l’invalidità?

Per ottenere l’invalidità civile è necessario inoltrare la domanda all’Inps, dopo la diagnosi effettuata dal proprio medico e da lui certificata.

La certificazione deve essere inviata direttamente all’Inps per via telematica o tramite un patronato. Solo dopo sarà possibile rivolgere all’Istituto di previdenza, istanza per il riconoscimento della invalidità, allegando tutta la documentazione medica richiesta. A supporto delle persone con questa patologia l’INPS mette a disposizione il supporto gratuito dei patronati.

 

 

IT20DI00021

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